ATTENZIONE: in questo post potrebbe verificarsi un eccessivo utilizzo della parola “stronzo”. Ci scusiamo se questo risulta lesivo della vostra sensibilità artistica
In questi giorni la popolazione romana si divide in due categorie: gli stronzi che vanno al NY Minute e gli stronzi che non ci vanno. La prima categoria si divide in altre due: gli stronzi che ci vanno convinti, e quelli che si trovano li solo per poter esprimere il proprio dissenso nei confronti della manifestazione.
Per carità non guardate me.
Breve elenco di opere che ho gradito: stanza tutta verde con ritratti dei mostri, stanza piena di sbarluccichini rubati dai lampadari e specchietti con videoproiezione lisergica, ritratti fatti tipo Arcimboldi però con insetti e lordumi vari, 2 quadri enormi raffiguranti inferno e paradiso con moltitudini di disegnini sovrapposti e concatenati, serie di banconote con incisi simboli satanici mediante raffinata e sconosciuta tecnica. Breve elenco di opere prodotte dal gigantesco ego annoiato di stronzi ricchi ragazzini noiosi, con l’unico skill della circonvenzione di incapace (ricordiamo che furbizia non significa intelligenza, o talento): tutto il resto, in special modo tutte le videoproiezioni e la sedia-cesso.
A dispetto di chi vaticinava la mia morte per overdose di sostanze, o la reclusione ad vitam in comunità, o l’arresto, o il ritrovamento del mio cadavere smembrato in un fosso di qualche strada consolare (questo è aimè accaduto realmente a una mia ex compagna di liceo, tale Paola M., dottoressa commercialista ed ex-prima della classe)(solo ora comprendo meglio il detto “good girls go to heaven”, pace all’anima tua Paola), a dispetto della mia idiozia, debolezza e incapacità di gestire me stessa ampiamente dimostrata in questi anni, dichiaro effettuata l’Inversione a U.
Sono tornata, sana, monda da tossine e lerciumi, alpestre e sorridente. Un anno di silenzio per impadronirmi nuovamente di tutto quello che ho perso per strada, e per imparare a non frignarsi addosso. E per dirvi che il disagio ha rotto il cazzo, fatevi due risate oppure morite. Ma su questo tornerò ampiamente in seguito.
Ho ricominciato a scrivere quindi, e produrre musica per i live ed il terzo disco, e continuo a cantare negli Ivs primae Noctis, e svolgere altri attività divertenti.
Desidero chiedere scusa a tutti coloro che in questi anni si sono visti trattare dalla medesima come pezze da culo, al grido di “esisto solo io sto male solo io”.
E ringraziarli, ovviamente.
Ma non v’allargate troppo lo stesso.
Ah dimenticavo! “lucida” non è sinonimo di “simpatica” e “ripulita” è diverso da “accomodante”
E ora due video, uno per salutarvi festosamente
E l’altro per mandarvi tutti affanculo
A domani quindi, con aggiornamenti e recensioni varie.
Ah, ringrazio Lace e Starz per il restyling del template.