venerdì, marzo 23, 2007

Ampolloso is the reason

La vita dovrebbe essere come questo video, in linea di massima
mi sono innamorata del tipo sfigato con la giacca marrone seduto davanti alla troia che si sluma il cameriere nudo.
e anche del tipo che si sluma la tipa dell'automobile. e anche il barista orrendo.e anche i due froci che sporcellano. e anche il tipo con l'hula hop nonostante assomigli a giulio calvino, da lontano.

 
paradossale nevvero?
cambio realtà sociale, mi installo nella Capitale, sprofondo in questa sottospecie di disneyland di contatti umani, avrei da vergare pagine e pagine e pagine di minchiate, invece la mia vis scrivendi o come cazzo la vogliamo chiamare, si ritrae come il membro di un uomo nudo errante sui fiordi a dicembre, o molto meno visionariamente, come i cornini di una lumaca.
paradossale nevvero?
la mia fama tristemente si allarga, i lettori triplicano di numero e io riduco ad un terzo la produzione scrittoria. come il famoso membro dell’omino, fiordi, lumache bla bla bla.
parte delle persone che frequento sono mediamente mediaticamente esposte, e raccontando il mio vissuto con esse rischierei di fare del name dropping e io odio il namedropping. o comunque esse ne avrebbero a male se io raccontassi di loro, ovviamente evidenziandone gli aspetti piu grotteschi e mettendoli pesantemente in ridicolo, che altro non so fare. l'altra parte, che spesso costituisce un nutrito sottinsieme della prima, è costituita da persone che amo alle quali non mi va di fare un torto si grande come quello di comparire su queste schermate. (si, anche l’agente è una persona che amo e quotidianamente lo sblasto a vergate incandescenti, ma che vuol dire, fu egli stesso ad autoproclamarsi mio sacco da pugni personale all’inizio del nostro vissuto comune, parlasi del 2001 d.C., ed è noto quanto io sia perita nell’arte di arraffarmi - neanche poi tanto – silentemente tutti gli arti se mi si porge un’unghia)

Non guardo più la televisione.
Ergo non vedo più film.
Ergo non recensisco più film.
Il fatto è che senza l’Agente vedere la televisione è una pippa immane, quindi evito. Stasera ne ho visto uno con la coinquilina, era con Geena Davis e Samuel l. Jackson, ed era una pippa. C’erano sti due tizi che non morivano mai. Che pippa.

V’è poi da aggiungere a tutto questo, che negli ultimi tre mesi sono stata lucida in tutto, credo, dieci giorni circa, sempre a raschiare fondi, invertire bioritmi miei e altrui, soprattutto nell’ultima mesata, spalleggiata da un individuo meravigliosamente pessimo, con il quale si va a dormire mediamente alle sei del mattino, dopo aver trascorso buonaparte della nottata ingessati come femori rotti, non errando per l’Vrbe, bensi nerdeggiando arroganti su rime e metriche e guardare vaccate su youtube; gli ultimi quattro giorni di commovente lucidità mi hanno regalato nuovamente il brivido della padronanza lessicale, il mio vocabolario s’è riesteso al pari di una fisarmonica di un moccioso rom alla fermata di castro pretorio, da quindici vocaboli (più la drammatica e inaccettabile restrizione dei range sinonimici dei termini “fare, “dire”, “andare”, “vedere”, “cosa”) a una scintillante esponenziale moltitudine;
aka,
ditemi voi come cazzo potevo essere in grado di scrivere sensatamente qui sopra.
Inoltre queste giornate di astensione dalla chimica m’hanno donato la consapevolezza che ormai tengo il sistema immunitario di un toporagno, in quattro giorni ho rifatto tutte le malattie infettive delle elementari, e autogenerato agenti patogeni (wow allitterazione) della difterite e del vaiolo e della yersinia pestis, sed magno cum gaudio scorgo sul calendario che oggi è venerdi, oh oh oh oh oh, e domani è sabato OHOHO OH  OH OH OH OHOHOHO, aka il ramadam è finito, fanculo le pupille normoreagenti, viva la droga.

e io dovrei regalarvi nei dettagli i discorsi turpi e le carezze di emiliano, lavi che è il più bel sorriso di roma, statuaria alla consolle mi seppellisce di merda ad ogni hit che sfodera, la Settima Vita finalmente mi abbraccia e sorride, le sgravate di louchano perchè porcoddio violè ripijate un attimo, ematomi sanguinolenti sul collo apportati dall' Individuo Pessimo e per ogni sua scoattata di alto registro dialettico e di fine artifizio retorico tre mie dita nella narice destra, ed è anche come il titolo di un libro di konrad lorenz, lo sguardo laser della doppia N che mi trapassa la coscienza di tanto in tanto, mio padre putativo swaitz lontano per tre settimane e io come mai farò, l'Eminente Giornalista Damir Ivic (senza h) che mi scruta altero dalla finestra del messenger, e non è sto grosso problema che Egli sia distante, perchè Egli c'è, deliri notturni sudaticci dove l'inconscio gioca alle tre tavolette con il mio tasso di estrogeni e dio schifoso, lasciate in pace questa casa e fatemi requiescere almeno un paio di ore, l'agente e le sue polluzioni mentali, ni che cammina in equilibrio sulle corde e non solo metaforicamente, macchinate tragiche ed esilaranti verso Ostia che strabordano di materia encefalica annichilita. e cristo, se amo vivere in sta monumentale fogna piena di archetti e capitelli e bidoni del rudo rovesciati e amarissimi trenini della casilina, e cenere e lapilli sul quarticciolo e gli abitanti suoi tutti perchè l'iddiomerda mi han fottuto la bici.
il cinismo qui è uno sport al pari del golf o del cricket, o come minchia si scrive, o della caccia alla volpe.
l'armata dei perdenti. mmm. com'è che perdiamo e tutti ci vedono sul podio
.





Dling dlong

Nel caso a qualcuno di voi piaccia possedere cd originali ( a me non particolarmente ad esempio, ma tant’è) vi informo che il secondo cd mio “odi profanum vulgus et arceo” uscito su Temporary Residence ltd, è ancora disponibile in lp e cd, scrivete a me per averne una copia e risparmiare su quei rabbini dei negozi che lo vendono ad un prezzo turpe. Stesso dicasi per le ultime copie rimaste di “Evidentemente non abito a san Francisco“, il primo cd.Il libro “l’eterna lotta tra il male e il malissimo” si trova ancora nelle librerie, edizioni Rgb Uniwire.Colgo l’occasione per spingere pure le ultime due uscite del Truceklan aka i dischi di Noyz Narcos e Metal Carter entrambi su Vibra Records nei quali featuringheggio pure io, onore al Crew sempre e gloria a coloro che mi hanno adottato, ancora non realizzano che accollo si son presi.

 

qualcuno ha del Prazene?


in verità vi dico alle ore 05:25 | Permalink
mercoledì, marzo 21, 2007

mi è impossibile ritornare adesso
la sfalsatissima percezione della realtà di questi giorni (piu artefatta del solito) rende ridicoli e vani gli sforzi.
quindi piantiamola qui, che già me ne racconto fin troppe, di coglionate.


piuttosto.
sabato 24 marzo se siete delle persone avvedute e di senno venite ore 22 al kollatino underground via g sorel 10, roma, sulla prenestina,  ad assistere alla performace sospensoria dei FREAKS BLOODY TRICKS
con video installazioni di chiara e giorgio horn, onore a loro
e musicata dagli IVS PRIMAE NOCTIS ovvero progetto electro brutal sludge mio e di King LouChano e Rough powered by Phakt Records e Quadraro Studio, emmò come la mettiamo, per la prima volta su un palco, presto fuori il promo.






amico mio, non bastava dirci  "ti amo" vero? no. ci dovevamo far cucire assieme.
e stavolta non v'è nulla di metaforico, l'iddio cane.
in verità vi dico alle ore 03:47 | Permalink
lunedì, marzo 19, 2007

giovanna d'arco, in una situazione similare alla mia, si sarebbe tagliata i capelli.
chi mi ama mi segua.
mi segua, ho detto, non mi pedini nascondendosi dietro i cespugli tendendomi dei tranelli del cazzo




in verità vi dico alle ore 12:52 | Permalink
mercoledì, marzo 14, 2007

teste di cazzo
venerdi sera 16 marzo a roma suono qui



il festival si chiama total sex fest ed è a mio parere una bella cacata di titolo in quanto potenzialmente in grado di creare false aspettative ai potenziali convogliati aka la risposta è no, a qualsiasi domanda stiate per porre.

domenica sera 18 marzo sempre a roma metto i dischi e coglioneggio qui:




approcciatevi a questi due eventi come ad una rara occasione, per voi sodomiti, di visionare il concerto di una musicista valida e persona spaccaculi come IOIOI (una che quando si esibisce su un palco si scopre la muscolatura a vivo), ascoltare musica di merda messa su da persone turpi e amorali e pedanti come me e Lavi, e pregiare i vostri miopi occhi, e relativo encefalo bidimensionale, della vista delle opere pittoriche di riot queer, sicks, seventh life, nicoz e marco about durante il suddetto dj set.



per il resto, stasera vado a vedere Kaos al Branca.
amo andare al Branca e scavallare la fila agli stronzi.

in verità vi dico alle ore 19:58 | Permalink
lunedì, marzo 12, 2007

l'agente scrive:
ci vuole l'onomatopea

il rap ci rende tutti più umanisti



in verità vi dico alle ore 21:53 | Permalink
venerdì, marzo 09, 2007

il fottuto sciopero dei treni della regione toscana ha fatto si che io non potessi permformare negli ultimi due concerti.
me ne scuso con chi è accorso. non è dipendente dalla mia volontà. il mio portafogli si profonde i ringraziamenti visto che questo sciopero mi ha causato un incalcolabile danno economico aka ho perso quasi 800 euro, riguardi al comando centrale fs della regione toscana, poteste morire consunti dalla difterite o molto piu prosaicamente vi caschi il cazzo a tutti quanti, aka vivendo di questo sono nella merda, ma questo esula dal discorso.
people wouldnt shoot up if it didn't feel so good
i giorni scorrono come dischi degli agoraphobic nosebleed, si riempiono e si svuotano a mò di vasi comunicanti di parole, sorrisi, pianti, mani, discorsi, albe  con relative notti insonni, volti di cui io conosco a memoria i lineamenti e di cui voi, per fortuna, potete ottenere solo dei micragnosi sample spixellati. il mio hard disk gronda sangue al riempirsi di documenti word che rimangono rinchiusi nella cartella "cazzi miei", io non dormo da settimane e se dormo tengo sveglio chi mi giace accanto. semicitazione. mi siedo, cammino ad occhi chiusi, sorrido e mi gratto la faccia, trascino nel vortice chi mi tende la mano, qualcun'altro mente sapendo di mentire indorando la pillola di verità.
questi sono stati mesi piu belli della mia vita, sentenzio mentre cerco di riavvitare un braccio senza clampare l'arteria.
o continuo a tenere registri iper criptici nell' aggiornare sta fogna, all'uopo di proteggere i volti di chi mi è vicino, o la pianto qui.
dilemma.
e bla bla bla, discorsi vertenti sulla mia vanità scrittoria




in verità vi dico alle ore 18:03 | Permalink
giovedì, marzo 08, 2007

vi rendo noto che stasera suono a firenze all'ambasciata di marte, per info infilate dentro google firenze ambasciata di marte o andate sul mio myspace che non go tempo di trascrivere le info
stessa cosa dicasi per domani, 9 marzo, villa serena a bologna, andate sul myspace o usate il fottuto google.


in verità vi dico alle ore 16:26 | Permalink
mercoledì, marzo 07, 2007

vorrei conoscere quel tal coglione che un giorno ha sentenziato "gutta cavat lapidem"

Oh penny
it's about to begin
so write do it on your wrist and dig in
cold cold chicago
go-go dance out the door
before your party gets bored and ignores you
it's getting harder now to move all your dreams
and all the things that you need wave as they leave
oh penny
makes a mess of this man
if there's a simpler plan than please speak
cause we're in trouble now
we're underground
we're in trouble now
and i don't believe you
we're in trouble now
dear underground
we're in trouble now
and i don't believe
oh penny
will you cease to exist
without the faintest of fists
the amuse me
i got a honey
in the sun of CA
and i am happy to say that it's working
we've been sailing thorugh unthinkable kinks
but now i think it will sink
if i'm staying
oh penny
you put me through hell
and i've got nothing to sell
that will save you
past is the laughable and
hardly passable as background
artist's apartment will be looted and hollowed in the now
so overmedicate in any state
ain't it great
certain fate
and my dear old sharona
keeps em on the floor and wanting more
oh penny
we're about to dig in
so won't you find me a friend and give in
oh penny
will the fun never end
or will it ever begin without you
cause we're in trouble now
our underground
we're in trouble now
and i don't belive you
we're in trouble now
dear underground
we're in trouble now
and i don't believe

in verità vi dico alle ore 19:07 | Permalink
venerdì, marzo 02, 2007

camuflaggio sempre
ricordovi che domani suono in quel di cagliari, allo zero cafè via calamattia 21.

il ciclo di albe livide si è esaurito, spero.
in verità vi dico alle ore 02:58 | Permalink