"ho voglia di sesso. andatevi a lavare"
"si"
poco tempo per aggiornare, farollo più tardi, che l'ultima settimana ha regalato attimi di soavità.
nel frattempo
VENERDI 1 DICEMBRE 2006
ALLO ZION ROCK CLUB DI CONEGLIANO VENETO (TV)
MISS VIOLETTA BEAUREGARDE + SKB
Via Camillo Vazzoler 30/B - Conegliano (TV)
ingresso 5 euri
(INFO: http://www.zionrockclub.it/)
si inizia presto, accorri numeroso.
a dopo.
come volevasi dimostrare.
cappuccio su sopracciglio alzato.
l'Oracolo, è difficile che predica puttanate.
in girum sboramus nocte et consumimur igni vol.16186171861
kImo167 scrive:
la chiesa dice che forse il preservativo lo si può usare all'interno del matrimonio poi parlavano di aids non ho capito... io non sono cattolico spruzzo per la pura gioia di innaffiare sciocche
MDMheidi scrive:
io preferisco diffondere il contagio invece
kImo167 scrive:
fico
dormendo sul 45 notturno disturbo con i miei sogni chi ho intorno (cit.)
e se anche stavolta la situazione precipitasse pomposamente in un baratro di merda, e rimanessi a fissati/vi/ci con un sopracciglio alzato e il cappuccio in testa per ripararmi inutilmente dai lapilli. e anche se tutto ciò avvenisse nella rarefazione nell'ovattazione, e non nel clamore e nello stridere di denti.
stridiamo i denti perchè abbiamo deciso che vogliamo stridere i denti.
non raccontiamoci coglionate. parte del nostro struggerci, è procurato e potenziato dal nostro volere.
soffrire e mostrare di soffrire, è un'arma nera che ci dilettiamo ad adoprare contro il prossimo senza soluzione di continuità.
noi stessi regoliamo la tacca della soglia del dolore.
ergo, non avrò bisogno di sfasciarmi la fronte contro lo spigolo di un predellino di marmo, non abbisognerò di schizzare di materiale encefalico i vestiti buoni delle persone care, non avrò bisogno di approntare per eventuali sepolture, non avrò bisogno di disseppellire la zappa di guerra.
il clamore ed il melodramma non sono fighi.
una pelle pur cosi liscia non vale la triste forzatura.
dei sorrisi pur cosi vicini non valgono alcuna perdita di tacche di dignità.
oh quanto mi aggrada quella canzone.
oh quanto mi aggrada fingere di aborrirla.
del resto chi se ne incula, se dovesse andarmi male.
ripeto noi stessi regoliamo la tacca della soglia del dolore.
mi rimane sempre un ossario di memorie, un ossario di azioni future, farmi scansionare dallo sguardo di loredana, il tempo in fieri che si avvolge su se stesso come uno strudel tirolese, una cucchiaiata di bicarbonato a lenire ogni male, le parole puntellanti di veronica. tocca schiacciare la testa alle serpi col calcagno. alzando un sopracciglio.
è vero, non faccio piu ridere come una volta.
del resto chi se incula, anche di questo.
i miei sono arrivati oggi
(inserire marcato accento bergamasco)
"cristiii, ma in televisione il colosseo sembrava piu grande"
nel frattempo
come d'uopo i layer di oscurità occultano le paranoie e i timori.
nostri.
my new girlfriend is better than you she has bigger breast and a higher IQ and she always knows which fork to use She doesn't always have some lame excuse She's wigglin' and a-gigglin' and making a pie and I can tell just by the look in her eye that she's never gonna make me have to wonder why and we're gonna have a hell of a time And when she's with me, we're hangin' around and we talk about how you let me down and how you always used to make that annoying sound and you just could stand to lose a few pounds
alle ore 1 e 30 postmeridiane ancora non ho verificato le condizioni atmosferiche esterne, non essendo ancora stata colta dallo slancio dischiusitivo delle imposte. placida scorre la vita dei parassiti sociali.
sono recentemente stata in visita al verano. il tanto decantato verano. non so cosa ci sia in verità da decantare, è un cimitero squadrato, ordinato e ridonadante. nell'aere v'era puzza di pollo arrosto, e sulle lapidi sonnecchiavano dei gatti sorprendentemente pingui. insomma alla fine rimane invitto il cimitero di staglieno (ge), che il verano gli fa tredici seghe impilate una sull'altra. il cimitero di staglieno, con la sua abbondanza cornucopica random di inumazioni e monumenti funerari, che paiono caduti dal cielo a grappoli e si siano piantati a caso nel terreno della collina, tra gli alberi, nei cespugli, accatastatisi uno sull'altro sui crinali. con i suoi chiostri in esubero di pomposissime statue dai volti composti e gravidi di cordoglio. con i giardini nascosti, i sottoscala marci di muffa nei quali l'umano pure li ha deciso di tombificare, che immagino, per pregare il defunto, uno si debba appendere a testa in giu sul corrimano della scala medesima. con l'ala ebraica naufragata nei rovi. non per niente dall'arte funeraria di staglieno esce la copertina di un disco dei joy division, gruppo di merda peraltro, che io aborro nella totalità della sua discografia, ma era per dire. per il resto, sto mobilitandomi per la visita trimestrale dei genitori. i genitori domani caleranno nell'Urbe onde constatare il mio stato di salute e cagarne conseguentemente il cazzo, criticare l'ambiente in cui vivo, questionare sulle mie frequentazioni e, in finale, dopo avere sollevato un polverone di dubbi e questioni etiche, dichiararsi soddisfatti di come mi sono sistemata e che si, siamo fieri di te. squotteranno per tre notti il mio confortevole letto biposto e io rimarrò relegata alla branda dello sgabuzzino, o piu presumibilmente, chiederò asilo politico a lori e veronica o louchano. io non credo d sentirmi pronta per una 4 giorni genitoriale. è da quasi quattro anni che non sto per piu di 48 ore consecutive con essi.
ora, i miei non sono mai stati a roma. mio padre è da un mese che sta grevemente cagando il cazzo perchè vuole visitare il colosseo.
e poi.
ancora non riesco a capire che idea astratta del luogo in cui vivo si possa essere plasmata nel loro immaginario. credo che mia madre si immagini che io viva sul set di un medico in famiglia. abitando essi in zona pedemontana bergamasca e uscendone semel in anno e sempre per raggiungere luoghi altrettanto ameni, rimangono avvolti da questa bambagia illusoria, edulcorata e filtratissima da immagini random captate dai mass media. mio padre piu prosaicamente già intuisce che l'ambiente è quel pelo più grind.
poi c'è la questione dell'idioma capitolino e della (orrore!) vaga inflessione che ho assorbito stando qui. questo, lo digeriranno con dolore.
per il resto, scrivo alacremente, produco basi per il prossimo ep violettesco, canto negli ivs primae noctis aka il progetto tekno grind brutalcore con lou chano producente beats e raffaele suonante la chitarra, scrivo pezzi rep in italiano, faccio il cadavere in un film splatter (no, non accoglierò peni in nessun orifizio) diretto dal Trentalance, mi deprimo osservando che fine stanno facendo conoscenze
di mia conoscenza da circa dieci anni, e mi prendo bene con altra gente, altre dimensioni, altri ritorni, altri stimoli, altri occhi, altri sorrisi, altre palle da raccontarsi. semplicemente si cambia, ci si allontana, come i poli estremi di una fisarmonica, si ondeggia.
è un monito che ha valenza per tutti. nella sua incommensurabile banalità. ma se qualcuno vi sta a cuore, non inquisitelo, non guinzagliatelo con meri incaprettamenti egotistici mascherati da preoccupazione per esso, non. perchè se la persona ha il mio carattere ad esempio, la vedrete assottigliarsi, e sgusciarvi soavemente dalle braccia, porsi sul piu vicino crinale e osservarvi, triste e diffidente, da lontano,e madarvi rari e incompleti segnali di se.
si, sono un egoista di merda, e non accetto le critiche.
sbora omnia vincit
post coitus rock scrive:
dal mio ufficio al comune di livorno non si apre il tuo blog perchè supera il numero di parole sconce consentite. coplimentissimi.
è bello recarsi al piu vicino discount e constatare che la versione tarocca da hard discount del "Duplo" è quivi denominata "Triplo"
yum acceleratori metabolici yum.
quesiti esistenzialisti
MDMAulin scrive:
ma che cazzo.
MDMAulin scrive:
io sono il rapper di alessandria.
MDMAulin scrive:
dove sono le fiche?
MDMAulin scrive:
dove sta il cash?
MDMAulin scrive:
dove sta la super cypha?
MDMAulin scrive:
perchè non sono un negro?
il tristemente noto periodo delle vacche magre.
MDMAulin scrive:
oggi penne al salmone della mensa.
MDMAulin scrive:
che mmerda.
MDMAulin scrive:
ho cagato rosa.
MDMheidi scrive:
almeno tu hai una mensa a cui mangiare.
alla fine è inutile prendere per il culo la defilippi e i reality show.
esigiamo fama, validazione mediatica, soldi facili in cambio di fancazzismo, e siamo tutti esausti di lavorare nelle fabbriche della morte, pulire cessi, vendere fraudolentemente pezzi di mannite tagliati con metilendiossianfetamina, rubare wurstel al supermercato, dormire senza caloriferi e rammendarci i buchi nelle mutande.
e siamo troppo svogliati e svuotati e riempiti di noi stessi per cercare un lavoro serio e appagante dallenoveallecinque. sono la pigrizia e la spocchia, e non la fierezza, che non ci consentono la genuflessione di fronte a un certo stile di vita. preferiamo fare la fame. preferiamo battere i denti dal freddo.
abbiamo tutti la stessa velleità del cazzo, ci gettiamo a pesce sulle facili opportunità come barracuda, sgomitando e smascellando fendenti coi canini, inutile e ipocrita e patetico operare differenziazioni socioculturali.
non siamo una nicchia.
siamo solo un pezzo della matrioska.
MDMAulin scrive:
Q ha fatto una prova di ingresso per la Rai e ha scritto un soggettino
MDMAulin scrive:
dove c'è una SG che si chiama Papaya
MDMAulin scrive:
che comincia a drogarsi e si mette con un rapper stronzo che se la mena
MDMAulin scrive:
che si chiama Roccia.
MDMheidi scrive:
HUAHUAHUUAHUHAUHAUHAUHAUHAUHAUH
MDMAulin scrive:
uauauauuauauuauuaua
MDMAulin scrive:
e pippano e la madre li sgama
MDMAulin scrive:
ieri telefonava a me e a banana leggendoci sta roba
MDMAulin scrive:
e noi gli suggerivamo.
MDMAulin scrive:
spero che Q diventi famoso. così mi fa fare un medico in famiglia.
MDMAulin scrive:
o una sit com solo di rapper.
MDMAulin scrive:
oppure
MDMAulin scrive:
Marra il principe di Barona. con i capelli quadrati.
and we become what we hate (cit)
<LordPie> which part confuses you more, my complex lexicon or the fact that i beat you with your own logic?
<jestaa> using big words doesn't make you more smarter.
<LordPie> Sorry, let me put it in an language that you can understand
<LordPie> OMG, ROFL LOL!!!!!!!!! J00 GOT OWNED!!11111!!
e dopo quello che accadrà a dicembre, voglio fare la tronista.
se qualcuno non mi ammazza prima, ovvio.
cucchiaini di merda
è ora di un aggiornamento nevvero?
sticazzi. sono un pelo impegnata a vivere.
ma prometto che se passo incolume questo weekend, da lunedi in poi vi aggiornerò con vieppiù assidua frequenza.
per il resto.
con l'agente sono stati giorni sereni. voglio ricordare particolarmente un magnificente lunedi sera passato con d. a maratoneggiare ridendo per il centro di roma e attaccare blasfemi stickers a forma di bomboletta sopra le mani di mosaici di madonne rionali.
comunicazione criptica di servizio aka in girum sboramus nocte et consumimur igni
non ho assolutamente intenzione di mutare le mie abitudini in nome di un fantomatico rispetto per la coglioneria altrui. se vi sentite il fuoco al culo, ed i sensi di colpa per la vostra condotta dissoluta vi rimordono, sono beneamati cazzi vostri. il resto dell'umanità ha il diritto di tenersi all'esterno dell'orbita del vostro moralismo della minchia montatovi nell'animo tre minuti fa perchè vi siete cagati tutti in mano. se non fosse successo nulla di quanto è accaduto, stareste, come me e molti altri, a sfasciarvi e compiere dissolutezze come sempre è stato, e nessun dubbio etico v'avrebbe minimamente sfiorato. ci doveva quasi scappare il morto per illuminarvi et redimervi? e prima, cosa eravate impegnati a fare? scimmiarvi e incarognirvi e farvi e andar fuori come dei citofoni, come tutti noi.
io non nutro alcuna forma di rispetto per chi si fa i cazzi propri per lustri e poi s'incenera il capo genuflettendo e cagando la minchia agli astanti, tre ore dopo la tragedia. e ancora, se non avete la facoltà di regolarvi e di stare al mondo sono cazzi vostri versione 2.0. questa improvvisa modalità catto oscurantista nei confronti dei divertimenti che abbiamo sempre perseguito mi ricorda i parroci pederasti che confessano i chierichietti e poi se li inculano a sangue.
prendete e mangiatene tutti
e quel che avanza stioppatevelo nel culo
ah e volevo dire un ultima cosa
sbora.
la vita è un po' come il mr.p.
che alle due di notte ti lascia con la testa fuori dalla portiera a vomitare con gli occhi spillati, mentre egli in magnificente scioltezza e tripudio egoimpositivo riempie di throw up i muri del Quarticciolo.
però poi quando ha finito ti preleva di peso dall'abitacolo, t'accompagna fino in camera e ti rimbocca le coperte.
oggi arriva l'agente in visita capitolina.
tocca sfodera il PorcoDio delle grande occasioni.
ah, non so se oggi o domani ma esce il mio libro, in cui le mie velleità da wannabe scrittorucola della minchia verranno esaudite e i miei egotrip altrettanto della minchia saranno esorbitantemente alimentati
miss violetta beauregarde aka heidi666
"l'eterna lotta tra il male e il malissimo"
RGB edizioni
portiamo il porcodio nelle case degli italiani.
entro in supplex
il tempo s'è dilatato in questi cinque giorni. mi pare siano passate due settimane, almeno. sono stanca. siamo tutti stanchi. nell'accezione più pregna e incisiva del termine. e adesso ho in testa una macedonia di fermimmagini di umanità in lacrime, mani che si stringono, veleno, rancore, rapporti umani a puttane, ipocrisie, sconvolgimenti, code di paglia, astensione dalle normali funzioni fisiologiche umane, disperazione, occhiaie riflesse nelle occhiaie, scaffali di rimorsi, sacchettate di rimpianti, cecità, amore. constatare con stupore e un abbozzo di sorriso che si, allora pure io sono in grado di regalare qualchecosa. constatare con altrettanto sommo stupore che si, pure l'umanità è munifica nei confronti miei.
ma non mi va di parlare di me.
non è affar vostro sapere cosa è accaduto, e come e quando.
come direbbero gli autoctoni, daje corrado daje.
sei troppo uno stronzo perchè tu non possa farcela.
vivi.