mercoledì, marzo 29, 2006

pattern! bau bau
sono di partenza.
indi evitate di ammorbare la ciolla scrivendomi email che non leggerò.
mi attendono quattro giorni di fastidiosissimo sole, gag che capiamo in due, espansione territorialmusicale in territorio siculo, ginocchia sbucciate e automicrofonate sul cranio. chissà se l'audience mi vorrà del bene o mi piglierà a sassate. in aggiunta, mi pregerò di incontrare finalmente di persona una delle voci femminili che ispirommi nella mia crescita musicale, all'età di sedici anni (due lustri e mezzo fa), quando guardavo rapita il video di pushing all the clouds, sull'allora canale musicale italico dominante, VideoMusic. mi stranisce ora, stare sulla medesima etichetta del suo gruppo (anche se non è il medesimo di tredici anni fa). mi stranisce questo brusco e subitaneo e inatteso accorciarsi di distanze mediatiche. un po' come mi stranì l'andare in tour col gruppo di allison wolfe, ed avere un suo featuring nel mio primo disco.ccolei senza la quale non avrei intrapreso determinate scelte subculturalmusical bla bla bla, vi risparmio la mega pippa.
l'agente sentenzia che questa chiamasi quadratura del cerchio, io preferisco chiamarla gran culo, o il mondo è piccolo, o la faccia di tolla aiuta.
in verità vi dico alle ore 21:49 | Permalink
martedì, marzo 28, 2006

Gare di pinnuzzi con la sedia a rotelle

Uh, mi sono dimenticata. Due martedì fa ho visto i Briefs a Torino. Una merda. Nemmeno Joey Tempest si mette in posa per farsi fotografare mentre suona. Loro si. Questa sottonicchia della nicchia formata da stupidi figuri con i capelli perossidati e in jeans in chiappa ha rotto il cazzo.
In generale le nicchie hanno rotto il cazzo. Le nicchie deficitano di autoironia. Le nicchie ridondano. Io mi annoio e non sono niente, ascolto una canzone per volta, da album diversi, perché già tre canzoni del medesimo disco o genere, ascoltate una di seguito all’altra, mi provocano spasmi enterici, perdita di bava e ribaltamento del bulbo oculare. persisto nel non essere pertinente in alcun luogo, dopo anni passati a pertinere fieramente. sbadiglio. ho solo voglia di montagna, spaccare tronchi d’albero a testate e pernottare a 3000 metri in tenda.

Giovedì scorso invece ho suonato, come di consuetudine, con gli uochi toki, in un posto vicino all’Idroscalo. Locale carino, trattamento principesco, ottimo cachet, gran quantità di dischi venduti (dopo due anni! Dopo due anni la gente si ostina ancora a comperare quella ciofeca, meno male che a settembre esce il secondo), persone di un certo interesse conosciute in loco, la mia Sorella venuta ad abbracciarmi prima della (sua) partenza. Unico neo, il dj set finale, a base di hit random da figa di kevlar indie rock. la tipa che metteva i dischi ci provava coin l'agente, in modo un po' film trash anni 80, tipo mettendogli dei chupa chups in bocca e sculettandogli con sottofondo di strokes e altre stronzate. credo ch'ella non volesse risultare *intenzionalmente* trash. i pattern seduttivi non sono innumerevoli.
Prima stavamo guardando il giustiziere della notte 3 e durante la pubblicità abbiamo girato su brand new. La maugeri accasciata sul Divano Marrone annunziava entusiasticamente che “uscirà per ipecac records questa nuova sinergia tra fantomas e melvins, che, come ha preannunciato mike patton, verrà portata in giro anche come live; due ore di pura follia e improvvisazione, arte, avanguardia e cazzinculo”
Chissà che due coglioni di concerto

Gli unici spettacoli televisivi degni di nota ultimamente sono i documentari sugli animali e l’andy milonakis show.

Da giovedì a lunedì sarò in Sicilia e suonerò in questi luoghi.

 . 30 marzo @ I Candelai, Palermo, +  HYPERCUBE INC. (audiovideo hacking) via Candelai 65
Ore 22.30 - € 4.00
Ingresso ridotto iscrivendosi alla lista on-line su www.balarm.it

. 31 marzo @ geco, Floridia (Siracusa)

. 1  aprile @ zero90, Messina

l’agente s’è preso uno di quei cappellini da rapper tipo questo, quelli da pirla con la visiera diritta, tipo classe di bambini trisomici in gita. Essendo nel pieno fulgore del suo periodo hip hop, è convinto che indossare un cappellino da pirla gli conferisca skills da produttore di basi rap della madonna. L’ ho già avvertito che quando esce con me quel cazzo di cappellino rimane a casa. Sono preoccupata per l’agente che rimane solo a casa quattro giorni, e soprattutto quattro notti, mentre io sono in sicilia. parto col patema d’animo. Gli cucinerò lasagne e cannelloni e dei sughi per condire la pasta e congelerò il tutto nel freezer in monoporzioni in modo che percepisca la mia vicinanza affettiva.

 

in verità vi dico alle ore 12:24 | Permalink
giovedì, marzo 23, 2006

in verità vi dico alle ore 22:12 | Permalink
martedì, marzo 21, 2006

 

Il negro del mcdonald di alessandria incarna stupefacentemente il prototipo del negro rasta cosi  come appare sovente nell’immaginario del popolo. Quando accompagno qualcuno di automunito al mcdrive, lo posso scorgere alla cassa tutto molleggiato e pervaso dal groove, che canticchia i suoi inni di giustizia sociale negra tipo ullelle ullelle babylon justiiice, è fuori come un poggiolo e da resto sbagliato e panini sbagliati, allora per trarsi fuori dalla situazione imbarazzante fa il negro simpa, “scusate raga minchia se sono fuori” cercando, invano, la nostra complicità di gggiovani alternativi. Ma incontra solo sguardi di compatimento e disapprovazione, che a) non siamo rasta b) non siamo presi bene  c) non facciamo uso di cannabinoidi. Questa persona tra l’altro serve pure da bere al bar del csa subbuglio, sempre in alessandria. Arguta fu la gag dell’ex coinquilino, che in tale circostanza gli ordinò un big mac.

Parti molto importanti del corpo

Doloroso rilevare come le uniche due figure femminili di grossa rilevanza per la mia persona siano entrambe migrate all’estero. La Sorella, che da pochi giorni si è stanziata in quel di nuova york, e la mia adorata collega di strepiti e manifestazioni solipsistiche sul palco, che alberga in quel di pechino. l’umanità circostante (o supposta tale) la mia persona versa in condizioni di deriva.
Assisto al fenomeno di sorprendere me stessa nell’atto di cumulare e lucidare ricordi, nello stesso modo in cui l’ebreo conta le monete, e non sapere se propendere per l’altare votivo o il lanciafiamme. Non è concessa l’opzione “forziere blindato”. Non mi è mai stata concessa. vogliamo tutto! per favore.


in verità vi dico alle ore 15:35 | Permalink
giovedì, marzo 16, 2006

dling dlong

stasera al circolo magnolia

via Circonvallazione, 41 Idroscalo
20090 Segrate (MI)
www.circolomagnolia.it

uochi toki + violetta beauregarde


in verità vi dico alle ore 10:39 | Permalink
mercoledì, marzo 15, 2006

perchè devi rampicare come un geco sulle pareti di queste vacuità?

in verità vi dico alle ore 15:49 | Permalink
martedì, marzo 14, 2006

troppo tardi. come presagivo, ho scaricato l'emulatore dell'atari 2600. ma è durato poco.
il fatto è che mi disgusta leggermente.
l'ingombrante discarica di pixel che quasi cinque lustri fa fece trionfale ingresso nel salotto di casa mia, ora ridotto a una ridicola, miserrima, maneggevole, leggera, gestibilissima cartellina sul desktop del mio computer.
troppo comodo.
in verità vi dico alle ore 02:10 | Permalink
martedì, marzo 14, 2006

dicevo, prospettendosi una notte insonne ed essendo a corto di qualsivoglia ipnoinducente ho testè optato per la visione di brand new. nell'odierna puntata la maugeri spiega al pubblico che, se nessuno se ne fosse accorto, per questa stagione musicale sono in auge i nerds, e che brand new è un programma da nerds, e che la rockstar coi pettorali scolpiti e l'attitudine destroy the camera d'albergo non butta più un cazzo.
avevamo bisogno della maugeri per sincerarci di questa aberrazione sociale.
sempre a brand new ho visto il video di bugo. nel quale era presente il mio ex coinquilino, riconoscibilissimo , a dispetto del suo tentativo di non farsi sgamare, travestito da grosso telefono cellulare fatto con gli scatoloni di cartone.

sto per farlo


tale è la mia disperazione.
in verità vi dico alle ore 01:49 | Permalink
lunedì, marzo 13, 2006

queen of the infogno scrive:
prospettandomisi almeno dodici ore insonni, sono uscita per una passeggiata
queen of the infogno scrive:
ma sono rientrata subito, sulla statale verso alessandria continuavano a fermarsi delle bmw con dei vecchi al volante
queen of the infogno scrive:
che mi chiedevano laidamente se desideravo un passaggio
il segretario scrive:
uahuahuahuahuahua
queen of the infogno scrive:
dio bruttissimo, vado in giro vestita come la sorella di jay e silent bob
queen of the infogno scrive:
lo vedranno bene che non sono una donna di malaffare
queen of the infogno scrive:
o dedita alle pratiche del meretricio
il segretario scrive:
è la faccia da troia che ti tradisce.


noblesse oblige.



in verità vi dico alle ore 23:39 | Permalink
lunedì, marzo 13, 2006

siamo tutti amici perchè nessuno ci invitava alla festa delle medie aka "cerchia di perdenti che esclude altri perdenti" aka sei un fighetto che si pavoneggia della propria sfiga aka ahahahahahahahah
l'agente mi sottopone la cover di wonderwall degli oasis rifatta da tali the gaia corporation.

deprecabile.
sconsolata torno ad ascoltare we can work it out coverizzata dai cripple bastards.
in verità vi dico alle ore 18:24 | Permalink
sabato, marzo 11, 2006

rico ha, con infinito sprezzo del periglio, finito di domare il riottoso minestrone di sample e rumori ai più noto come "nuovo disco di violetta" e ora s'asciuga spossato il sudore della fronte. la copertina del disco, e la sua grafica in generale, contrariamente a quella del precedente, è la cosa più significativa e rappresentativa che si potesse partorire, e non finirò mai di ringraziare mr.baronciani.

jean grey esce con cyclop che è un cosi bravo ragazzo. ma si sa che lei ama wolverine. io da tre sere a questa parte latito in quel di torino, qualcuno permane in quel di (inserire nome di capoluogo ligure). medesimo abuso di specchi deformanti, medesima realtà affrontata in modi differenti. differenti livelli di consapevolezza; supponenze differenti; medesimi risultati, medesima superbia nel ritenersi moralmente elevati. medesima gara a chi si frigna addosso nel modo maggiormente credibile. tu dici che io morirò, e lapalisse ti fa una pippa. bravo, bravo il nostro nostradamus del cazzo, con sottofondo plaudente. tu non morirai (subito), ma nel frattempo ti ostini ad arpionare foche morte e tirarle su, annusarne il tanfo e scuotere la testa desolatamente. se dovessi individuare, alfine, un luogo rappresentativo della vacuità e della fallimentarietà, sarebbe decisamente li. non me ne si voglia a male. ma il punzecchiare fastidioso dei Buoni Samaritani Interessati sta cominciando a scaramellarmi la minchia.


e ora, pubblicità

HABITAT APRE A S. MARTINO

LADY FEST_LA ROTTURA DELLE ACQUE 2_

LALALAYOUDIE rock- Milano
COMANECI folk - Ravenna
MISS VIOLETTA BEAUREGARDE elettro/punk - alessandria
DEUXIEMESEX indie post rock - udine
FEMINA FABER  lamenti latini su basi industrial/ambient- Milano
MADAME P. elettro.voce ed effetti - Milano
¿ ALOS one girl cooking music - Milano
TONINO MANERO PORNFLAKES dj elettro - Berlino

cibo vegetariano  e vegano e cannibale.
per le distro scriveteci che procuriamo i tavoli. di spazio ce n'è taaaaaantissimooooo.
mostra.
ingresso 5 euro.

dove:

via livorno, 9

S. Martino Secchia

Carpi

Mo


www.ekidna.org
in verità vi dico alle ore 13:51 | Permalink
mercoledì, marzo 08, 2006

se vedete qualcosa che respira, scopatelo sparategli
potevamo noi esimerci dal visionare la pellicola Giochiamo a Incularella Nel Wyoming, meglio nota come I Segreti di Brokeback Mountain.
non vorrei ridondare nelle motivazioni che mi hanno spinto ad entrare nel cinematografo. ma il protagonista era mr. c'ho i probbblemi e viaggio nel tempo, aka mr marine svalvolato, aka mr "mio padre è dannis quaid e salverà l'umanità dall'era glaciale sopra un paio di sci da fondo", ergo, molesti eccheggiavano i miei grugniti  e mugolii e strofinii sui braccioli delle poltrone, ad ogni suo apparire sullo schermo.
egli è attore completo.
è riuscito a farmi provare dell'interesse per dei froci che si baciano.
il pubblico era composto da:
- spettatori morbosi (io e l'agente)
- la scontatissima coppia di culandre
- coppie italiane medie etero un po' imbarazzate, un po' divertite dal diversivo omosessuale che conferisce nuovo appeal al clichè frusto della relazione sentimentalsessuale tormentata ed ostacolata
all'uscita io e l'agente abbiamo constatato come ultimamene la caratura intellettuale delle nostre cinevisioni si stia ignomignosamente innalzando. occorre porvi rimedio, fortunatamente a maggio esce xmen 3, e sti gran cazzi.

dio che vacuità questi ultimi post.
in verità vi dico alle ore 02:28 | Permalink
lunedì, marzo 06, 2006

ma non per questo è triste e sola, qualche amico la consola, ha un cavallo per esempio che vuol bene solo a lei
da circa un mese non riesco più ad ascoltare musica. nell'accezione "punk hc" del termine, ma anche no.
odio tutti i miei dischi, indistintamente, li passo in rassegna, li apro e li scruto, invano. non costituiscono attrattiva, giacciono scialbi e consunti dagli ascolti. Li custodisco gelosamente, ma è come mettere sotto chiave dei totani andati a male. del resto, se entro in un negozio di dischi, il pattern si ripete tristemente.
sono nella fase, ciclica, del Rigetto della Mia Cultura Musicale.
all'ecatombe sopravvivono solo i descendents, gli altro e i la quiete, per il resto è un tripudio di hip hop italico con Kaos, Cdb, In the panchine, Stokka e Madbuddy, Bassi Maestro, inframmezzati da sigle anni 70/80 (italiane) di cartoni animati nipponici che mi sono scaricata recentemente.
Poiché qualche notte fa La Sorella dormiva con me, e discorrevamo dell'abissale superiorità dei cartoni 70/80 rispetto agli odierni. di come ora preponderi la piattezza dei contenuti e l'assenza di roboante morale intimidatoria. Di come ora vi sia allarmante deficit di trame verosimili, di vicende di vita tragicamente vissuta, di viaggi perigliosi, della lotta per la sopravvivenza, della ricerca del pezzo Di Pane Da Mandare Giù Sennò Crepi Di Stenti. Di come l’animazione nipponica fosse cosi goliardicamente prospera di inviti subliminali al consumo di droghe pesanti, e nel plot del cartone, e nella sigla, e di come questa usanza si sia barbaramente persa nelle nebbie del tempo. Di come i cartoonist stessi fossero, a mio modesto dire, preda essi stessi della dipendenza da droghe pesanti, data la perversione allucinogena delle trame e delle situazioni.
Di come Conan, Babil junior e The Monkey siano state le pietre angolari della mia prima infanzia.

 

Interludio: No pallino no party

Parte del gioco delle compulsioni consiste anche nel farsi venire una buona idea, e utilizzarla all’infinito, finchè essa non si tramuta in una pessima idea.
E ora scusate, ma continuo quest’aggiornamento in un momento più acconcio, che ho aperto la porta di casa e il vento tiepido m’ha investito, e sono testè pervasa da irrefrenabile spinta al pedalamento serale, con svariate ore di musica di merda nelle orecchie.

la  notte mi copre protettiva, come neri ed infiniti layers del fotoshop.
in verità vi dico alle ore 00:10 | Permalink
mercoledì, marzo 01, 2006

The Bible says thou shalt not kill. Now hear this, fuck that shit
sono andata con l'agente a vedere jarhead al cinema.
per fugare ogni dubbio, della pellicola di denuncia della guerra bla bla m'importava sega, sono solo andata a rimirare l'attore che ha fatto donnie darko, che è buono come il pane, porco dio, e quell'altro suo amico con gli occhiali da nerd, anche lui corcabilissimo.
il film era godibile. chiaramente non pretenderete da me una recensione.

in verità vi dico alle ore 02:01 | Permalink