giovedì, aprile 28, 2005

"per NOI la parola SUPPORTARE non ha nessun significato, non ha significato il vostro tempo e il vostro sudore speso per organizzare concerti, davvero non ne ha."  applausi e coccarda per il premio "buongusto & stronzo sotto le narici" 2005. Bologna è  odiosamente pervasa di verde e deboscio.  stamattina al mio risveglio aveva un che di disgustosamente ridente. se fosse una tipa la prenderei per i capelli e le strofinerei il naso nella sua stessa merda e le chiederei che cazzo ti ridi, puttana. bologna è come sodoma e gomorra, però peggio, poichè si autogiustifica. la temperatura è aumentata e io non posso piu nascondere quello che in altri luoghi mi dileggiavo a scoprire.  tocca togliere la palandrana e camminare rasente i muri. osservo foto di porcospini e invidio i suddetti.  non è più tempo di far certe cose. non ne sopporto piu il peso e l'ipocrisia di fondo.  inutile spogliarsi quando ti da noia persino  toglierti il cappotto, in pubblico.  la cura omeopatica contro il disgusto del proprio corpo non ha dato i frutti sperati e quelli apparentemente fruibili, al morso, si son rivelati pregni di vermi. nessuno s'è ancora accorto di quanto radicalmente è mutato il mio approccio a determinati tipi di situazioni sociali. nessuno ha ancora colto l'involuzione.  non venitemi a dire che va bene cosi., non va un cazzo bene cosi,  perchè o questo problema non l'avete mai avuto, oppure ne eravate preda, l'avete brillantemente superato e ora chiocciate consigliandomi di starmene esattamente li, che quello è il mio posto.  ha ragione il dottor brullonulla quando dice che dovrei allevare patelle e  cirripedi anzichè porcellini d'india. bologna è pastosa, molle e sa di piscio.  come sapete di piscio voi che in ogni mia espressione facciale cogliete stralci di manifesto d'intenzione anche dove non ve n'è.  se neppure la mia espressione facciale vi aggrada venite a ficcarmi due dita negli occhi, oppure anneritemi il volto col photoshop.  oppure meglio ancora consultate il Grande Libro dei Pretesti del Cazzo, che se vi aggrappate alla mia faccia di merda per trovare una scusa onde asserire che me la meno, vuol dire che avete vuotato il barile, cari miei. 
in verità vi dico alle ore 00:45 | Permalink
mercoledì, aprile 27, 2005

è una ciappola
essi si sbagliano.

la via per il lato oscuro non è per un cazzo di semplice percorrenza.

in verità vi dico alle ore 14:17 | Permalink
lunedì, aprile 25, 2005

scarpa di merda = donna di merda
son le tre antimeridiane, si, ed io ancora deambulo per la casa. l'agente lavora, napo è latitante.  non riesco a dormire quando sto da sola in casa. sono rimasta influenzata dalle profezie di mia madre.  noi viviamo in mezzo a un campo. su tre lati vi è terreno coltivato, sul quarto la massicciata della ferrovia.  trattasi di posto eremitico, ed è cosi che deve essere, che se voglio incontrare della gente lo faccio quando stabilisco io, non è che esco di casa e mi ritrovo immantinente circondata da duemila stronzi.

mia madre, la sig.ra rita, allorchè arrivò per la prima volta a trovarmi in questi luoghi e prese, con piglio hitleriano, a esplorare i dintorni per trovarci dei bug e conseguentemente rinfacciarmeli con un imperiale "te l'avevo detto che questo è un posto di merda e quel coglione (l'agente, ndr) non saprà garantirti la metà dei tuoi fabbisogni e tu non ti troverai bene qui, torna a casa da noi che starai meglio anzi no, vivi pure la tua vita poi tanto so che ti romperai i coglioni di sopravvivere in questa bitumaia nebbiosa e tornerai da noi genuflessa, e con fare benevolente, onde farti sentire una merda, ti accoglieremo a braccia aperte, figliuola cara"
invece no
mostrò di gradire i dintorni, tranne per un particolare. la massicciata della ferrovia . perchè sulla massicciata della ferrovia, com'è d'uopo, passano i treni. per la precisione i treni diretti verso torino. e a torino c'è pieno di negri, dice mio padre, lo sa perchè tre anni fa è stato a torino un pomeriggio per consegnare a un collezionista gli album di francobolli rari del mio zio morto ,  e dio cane (da leggersi con accento spiccatamente bergamasco) c'era da aver paura ad andare in giro. i miei non sono di destra, sono piu assimilabili a due esseri umani che abbian vissuto per ventanni in un bunker antiatomico, e ne siano usciti un mese fa.  credo di avere sbagliato qualcosa nella consecutio temporum di quest'ultima frase ma grazie al cazzo, sono le tre di notte.
comunque, dicevamo. la massicciata della ferrovia di fronte al cortile della nostra abitazione.
i miei genitori la trovavano pericolosa poichè si immaginavano questi fantomatici negri torinesi  progettare furti, saccheggi, stupri e razzie ai danni delle case allineate lungo la ferrovia. e subitaneamente catapultarsi fuori dal treno in corsa, rotolando giù dalla massicciata come veloci ed efficienti ninja negri, mimetizzati nell'oscurità per via della sovrabbondanza melaninica, se vogliamo utilizzare terminologia soft. del resto i miei sono le stesse persone che son diffidenti nel transitare in luoghi periferici poco popolati perchè han paura che, appostati per tendere agguati, escano dei negri dai tombini e dai bidoni dell'immondizia, a bloccarli e rapinarli.  per questo motivo io di notte faccio fatica ad addormentarmi, sussultando ad ogni rumore, perchè mi immagino che le profezie dei miei si avverino, un giorno o l'altro, e io mi ritrovi come la fidanzatina di michael jackson nel video di thriller, ma con i negri al posto degli zombi.

yo.

in verità vi dico alle ore 03:51 | Permalink
domenica, aprile 24, 2005

non senza mano cattiva sento che perderò questo post. ghiaccio. e non ho voglia di armarmi di fiamma ossidrica? di quante tonnellate di resoconti deficita questo blog.  presto metterò online due pezzi nuovi. c'hanno un sacco di bassi rispetto a quelli vecchi, sembra di stare sotto gli impianti delle giostre di domenica pomeriggio in un paese x dell'hinterland milanese. O e Marshmello hanno un abbeveratoio ciascuna, ora. e dire che sul furgone, in austria, si sentiva palpabile la tua assenza. chiave di volta. diversamente dal consueto questa situazione non è assimilabile a una spirale, bensi ad una cuspide. girala in entrambi i versi, la situazione rimane comunque sgradevole e a sua volta assimilabile ad un gigantesco membro in un minuscolissimo buco di culo. puntala verso l'alto  ed essa risulterà scomoda come il di sopra membro. puntala verso il basso e rischi di precipitare in una sorta di impraticabile imbuto otturato. sarà che vedo cuspidi ovunque, a furia di visualizzare la fantasmagorica plugin equalizzatrice sullo schermo del fiscerprais studio di pontecurone (AL). qualcuno dice e scrive (ma mai che sarebbe in grado di rinfacciarlo al diretto interessato) che esso non è uno studio di registrazione serio, ma le tecniche foniche ninja di rico col cazzo che ce le hanno gli altri studi.  quindi rechiamo alto il vessillo degli skill fonici albanesi, e dell'albania in generale.
ma, dato che il periodo di permanenza sull'innominabile sito è concluso perchè ancora vi ostinate a leggere queste pagine. cosa solletica ancora la vostra pruriginosità. cosa spinge diverse centinaia di persone a seguire con costanza questo blog.  le foto son quelle che sono, non ve ne sono d'altre. l'mpeg famoso è stato visionato dai piu. incontrandomi nella vita reale scoprite  una nanerottola culona con le occhiaie e lo sguardo da down che vi manda  fare in culo non appena si tocca l'argomento "blog".  la mia musica vi fa cacare,  se analizziamo i miei scritti, o parlo pindaricamente di cazzi miei in modo poco chiaro e intellegibile da dieci persone in toto, o parlo male degli indie rockers, o faccio battutacce sui negri, o recensisco concerti scodellando altre battutacce gratuite e ormai fruste. aka due coglioni gonfi e tesi come l'addome di un bambino negro ululone dal ventre giallo. ha ragione colui che dice, "il tuo blog potrebbe generarlo il polygen". ha fottutamente ragione. ci son diversi blog di ragazze che si spoglian nude su internet. ed esse son piu fresche e colorate della sottoscritta. la questione è che se covo un qualcosa di veramente interessante e concettuoso non lo divido con seicento malati di mente. lo dico all'agente o a napo, o alzo la cornetta del telefono e lo riferisco a persone per le quali nutro stima e amore incondizionato. 
cosa ci fate ancora qui? in seicento. capisco le poche persone che mi stan vicine umanamente e lontane geograficamente. han voglia di farsi due risate, che mi conoscono, e di sapere come sto. ma gli altri?
addirittura c'è chi mi ritiene talmente "in vista" da fare un fake del mio blog, e ripeto in quest'ultimo anno è successo tre volte. ma una volta non si satireggiava su gente ricca potente e famosa? chi cazzo sono io, ciriaco demita? venite a far la satira a me. che vivo in un casolare con altri due stronzi. che abbiamo i buchi nelle scarpe e ricicliamo i mobili trovati nella spazzatura, e non sto esagerando. questo è l'hype di cui parlate tanto? e la madonna. liberissimi di far sberleffi, anche io ne faccio. ma ci si renda conto, dio stronzo. questa non è nemmeno guerra fra poveri, è guerra fra croste di cerume. fra scarabei stercorari che si contendono palline di merda.
d'altro canto voialtri siete talmente inscatolati nei vostri schemi pavloviani da povere seghe che un furbone sta riempiendo di insulti i vostri blog a nome mio, differendo di una vocale nella firma, e manco vi accorgete della differenza, dell'errore, e incolpate me. ormai anche leggere vi fa fatica. avete il t9 installato nel lobo frontale, completamento automatico delle merdate con cui vi tappezzate l'esistenza.
invertìti.

in verità vi dico alle ore 23:17 | Permalink
domenica, aprile 24, 2005

come volevasi dimostrare.
in verità vi dico alle ore 15:21 | Permalink
domenica, aprile 24, 2005

tornata dalle registrazioni del disco nuovo. non ho molta voglia di comunicare.
mi hanno informato che ho un nuovo blog fake/troll. ha lo stesso template di questo blog, quindi occhio all'indirizzo. ormai dall'anno scorso, è consuetudine che in questo periodo qualcuno apra un blog troll/clone del mio. l'arrivo della primavera incrementa la produttività mentale. quello dell'anno scorso era piu arguto, però.  mio malgrado ammetto che se non avesse parlato della sottoscritta mi sarei fatta delle grasse risate.
insomma, nulla di nuovo sotto i raggi uva.
giusto per evitare malintesi e se leggete commenti insultanti a nome mio guardate bene chi li ha scritti, io son heidi666.
v'è di bello che in seguito a questo lettori del mio blog si sono decuplicati nel giro di due giorni. l'ego ringrazia genuflettente.
neanche la giulia blasi può vantare TRE fake in un anno.

in verità vi dico alle ore 11:35 | Permalink
martedì, aprile 19, 2005

del resto aveva ragione una persona che amo, non ci si deve fidare di un individuo che infila ossessivamente il tuo nome et cognome nei motori di ricerca per scoprire cose che già conosce.  e che sgamato, farfuglia giustificazioni inconsistenti.

in verità vi dico alle ore 10:06 | Permalink
lunedì, aprile 18, 2005

raziocinio for dummies.
Poiché coscienza smossa = presa di coscienza del proprio stato = disistima  = oddio! Sono preda dei miei spettri aka devo assolutamente far si che l’iniziale situazione di stasi e tranquillità torni a incombere indisturbata aka per impedire a me stesso di soffrire permeo il tutto di una nebbiolina lattiginosa, la chiamo “io sono un essere razionale, siete voi le merde confuse e inintelligibili”, a seguire creo il capro espiatorio aka colui che ha avuto l’ardire di smuovere la mia intonsa coscienza, lo esilio perché è solo e unicamente colpa sua se la mia vita è una merda e io mi sento tanto fragile, perché non voglio sentire non voglio sentire non voglio sentire! Abababababababababababababababa mi picchio le mani sulle orecchie e pesto un po’ i piedi ad enfatizzare il mio manifesto programmatico che dite?

Non fa una grinza #2.

persino il mio occhialuto interlocutore ci è arrivato sano e salvo alla fase di comprensione di queste mie argomentazioni. non è questione di intelligenza, bensì di fottuto coraggio, e di fottuta umiltà. comprensione, non giustificazione nè supporto lassista.
invece mi perplime come mister Scienza Infusa sia cosi duro di comprendonio. bello sciacquarsi la bocca con lemmi quali "razionalità" quando si è i primi la cui coscienza prende a  dibattersi convulsamente e urlare come un ghino sgozzato non appena gli si sfiorano i Cardini del Quieto Vivere. sei tutto tranne che un essere raziocinante. cultura non è uguale a raziocinio. ragionamento binario non è uguale a raziocinio, semmai ti avvicina agli schemi comportamentali di una marmotta, o tutt'al piu di una letterina, se vogliamo innalzarci all'umano. oh oh oh, grossa sorpresa! esistono delle entità chiamate sfumature esistenti in natura! sorpresona, il globo terracqueo non possiede la medesima scala cromatica di una scacchiera! meraviglia.
bravo clap clap clap clap bravo il nostro essere raziocinante del cazzo clap clap clap clap clap mi permetto di rubare una strofetta a chi so io "la solitudine è il prezzo che dobbiamo pagare", che è decisamente nel giusto a riguardo di ciò.

in verità vi dico alle ore 21:16 | Permalink
lunedì, aprile 18, 2005

leggigli i suoi diritti
Epidurale è morto. la sua gabbia troneggia vuota a fianco di quella della sorella e della madre. la stanza è silenziosa. niente più pomposi ed arroganti squittii di cavia xy,  niente strider di denti sulle sbarre.
fino a prova contraria un amico non è un televisore, che lo si spegne quando il programma non è di gradimento. ma qui lo si sostiene. ergo, mi spegni una volta, mi spegni per sempre. spegnere equivale a tirargli una sprangata sullo schermo. puf, fine delle trasmissioni, e non alla bisogna. requiescat.
non mi si congeda per poi riutilizzarmi quando è il caso.
funziona che mi si rpende in toto, con annessi skills e difetti merdosi.
vogliamo parlare della relatività dei difetti merdosi? vogliamo poi parlare di quell'oscuro argomento dai più chiamato sfumature e differenze di interpretazione?
dicevo bene che il cerchio va stringendosi, e solo chi si fa stretto attorno al centro rimane all'interno, gli altri se ne vanno centrifugamente a fare in culo.  dicevo bene che quell'uomo si avvoltola  nella propria disistima perchè essa è un nido di nutria,  scavato nella merda  ma pur sempre nido.  guai a chi appone il marchio, guai a chi categorizza, guai a chi controanalizza. che fai? ti ritiri nel nido e chi pianti dentro la faccia, al pari degli struzzi. ma la faccia degli struzzi è nella sabbia, la tua è nella merda. sindacare sui minimi particolari del cazzo non ti aiuterà a uscirne. sindacare e farsi scudo con la retorica nemmeno.  che poi è la stessa cosa.  brava, brava la nostra infermiera del cazzo.  non è nemmeno in grado di enunciare una frase zuccherosa per tirare su l'ammalato. vilipendio o encomio? cosa altro serve all'ammalato? socialità ricca ed entusiasmante? la compagnia delle indie? riconoscimenti in merito ad argomenti di cui già si conosce il proprio valore? severe fellatio?  e se l'infermiera non glielo porta? licenziata, o meglio rimandata a settembre, torni quando sarà più perita nell'arte del suggere il glande, metaforicamente ma anche no.
non fa una grinza.

aria fritta, lo riconosco.

in verità vi dico alle ore 19:40 | Permalink
sabato, aprile 16, 2005

alessandria trieste lienz ridnauntal piacenza alessandria genova alessandria, martedi-venerdi.
tengo le sacre stimmate sulle ginocchia, un palo di tungsteno nel culo e l'emicrania ma tengo anche soddisfazione.
i coinquilini spaccano. e anche un'altra manciata di persone.
ora mi ripiglio, poi vi racconto, da sabato fino a ieri.

in verità vi dico alle ore 17:35 | Permalink
martedì, aprile 12, 2005

come fai a pensare alla rivoluzione d'ottobre mentre ti stai scopando una quattordicenne.
ho perso il post. era lungo due pagine. il porco dio roboa per la stanza.
comunque sabato è andata bene. il glitter è un posto di fornicazione omosessuale. vera, non da finocchi indie. cioè lì i buchi del culo asfaltati li hanno sul serio. respect. sono diventata la carrà noise.
stasera io e l'agente suoniamo all' etnoblog a trieste, all'ex palestra di squash bla bla, questo è il link con le info
lo so che questi scritti son piu scadenti del solito, già ho una tempesta di cazzi nel culo, vorrei scrivere e non ho tempo, manca poi che perdo i post.
mercoledi scorso siamo andati agli autoscontri con l'agente. è stata guerra senza quartiere contro i rissosi bambini albanesi. io gli facevo le tre dita in segno di disprezzo. si, con questo son conscia di avere rischiato delle lamate. l'autoscontro è la giostra definitiva. sfogo delle proprie frustrazioni, definizione della propria caratura sociale, sottomissione e vilipendio del debole.
ho visto il video di tale l'aura. in pratica vi è una ragazza di tirana che canta e si prende bene in hollywood boulevard. perchè i video degli italiani all'estero devono essere sempre cosi squallidamente turistici.
perchè qualcuno non dice ai registi che la periferia di milano barra una qualsiasi grande città italiana non è figa, e non fa metropolitan style, ma trattasi solamente di vile e grigio squallore.
l'agente si è esaltato che la data al taun gli è andata bene e ora gli è presa la smania di fare il video. ha chiamato il filmaker di fiducia, aka Lo Sparo, e gli ha descrito come lo vorrebbe. praticamente  è un video dei negrita. 
l'agente guarda troppa televisione.

racconterò di sabato e di stasera nei prossimi giorni.
un giorno ritornerò a scrivere dei miei travagli interiori in modo ermetico cosicchè voi vi segheret cercando di attribuirli a questa o quell'altra persona.
finocchi.

in verità vi dico alle ore 12:48 | Permalink
venerdì, aprile 08, 2005


autoscontro street justice

per le fighe di marmo tendenti all'elettro
.domani sera 9 aprile presso il Cafè dalì, largo schuster, milano, vicino al duomo, miss violetta sborregard + dahlia schweitzer.
non c'entro un cazzo in quella serata, però attitudinalmente dahlia spacca. stavolta sono io ad essere claomorosamente fuori luogo, più del solito, ma importa sega, ci voglio suonare assieme.

.invece, per chi risiede in zona fidenza, sempre domani sera al Taun suona agent pazz the workaholics + lost sounds, gran bel gruppo di merda aggiungerei, e gran frescone l'agente che ci suona assieme, ma non è detto che sia un male.
coi lost sounds ci suonammo con le uhus due anni fa, fu il nostro ultimo concerto. gli organizzatori del tour dei lost sounds ci imbucarono in una data infrasettimanale al Tempio, locale di merda per metallari in provincia di pavia, posto in culo ai caprioli. ovviamente vennero quindici persone contate, ovviamente noi non c'entravamo un cazzo coi lost sounds, ovviamente nessuno ci cagò di striscio, ovviamente fummo insofferenti per la situazione e per protesta contro il luogo del concerto, la data di merda, il pubblico di merda, gli headliner di merda (poichè essi sono estremamente menosi e se la tirano manco fossero un gruppo mainstream, ponendo richieste e condizioni ridicolmente esagerate, alla faccia del cazzo, aka boicottate sti stronzi), dicevo, per scazzo e protesta, con il dente avvelenato alzammo alti, bassi, medi, mettemmo a stecca delay distorsori e pianole e sticazzi e ci dedicammo a del gioioso ciadello per un dieci minuti buoni. cosa che normalmente non eravamo use a fare. comunque, i lost sounds sono spacciati per sto gruppone della madonna, ma in virtù di cosa non ci è dato di sapere, essendo simili per tecnica e finezza compositiva a una cornucopia di altri gruppi del medesimo filone. perdipiù, reitero, sono dei fighetti esaltati.
ma al taun andateci lo stesso, che suona l'agente con il suo carico di spoken word tra una canzone e l'altra.

settimana prossima invece si suona a:
. martedi 12 aprile violetta + l'agente all' Etnoblog c/o ex palestra di squash, via Madonna del Mare (vicino al Knulp, di fronte al Double Trouble - Zona Cavana), Trieste.
. giovedi 14 aprile violetta + nyper (grind con voce femminile) + l'agente al madhouse a piacenza v. Castellana 27 tel. 0523/497362
. venerdi 15 aprile violetta + rythm kings and her friends (su kitty yo rec) + starfish (ge) + AC/D*she al milk (GE) per info www.disorderdrama.org
. sabato 16 aprile violetta + ENT Magazzini prensili di PREN (FELTRE, Belluno)

altre date non ve ne saranno, abbisogno di periodo di meditazione e sbattimenti pretour, il 20 maggio inizia il giro della west coast sempre confidando nel porco dio che faccia filare tutto liscio. il biglietto è stato acquistato, le date fissate e verran presto messe sul sito (non questo, non son cosi sborrona), suonerò con tina butcher, blevin blectum e OAO.

in verità vi dico alle ore 18:39 | Permalink
martedì, aprile 05, 2005

no signore non ho visto che giocava coi pupazzetti
è un radioso mezzogiorno.
il genitore XY guarisce. invece il Signor Michele è stato operato e versa in discrete condizioni. anche stavolta riesce silenzioso a rosicchiare mesi aggiuntivi di esistenza.  oggi è il mio ultimo dì sull'innominabile sito. ha un che di ultimo giorno di scuola.  e io mi sento cosi lieve. l'agente si dispera perchè non avrà piu una password per assumere la sua dose giornaliera di chiappe tatuate. sabato sera hanno disattovato l'ologramma del papa.  l'altra sera io e l'agente si guardava un vecchio video di natalie imbruglia. egli dice che i suoi colleghi di lavoro supportano natalie imbruglia come strumento coitale. all'agente non piace. il fatto è che secondo me natalie imbruglia con quell'aspetto etereo e quei supplichevoli occhioni cerulei che sembrano mormorare "oh no! ti prego non farmi male con quel coso, è grossissimo no no noooooooooooo ti prego" che risulta rassicurante per l'XY medio e frustrato e al contempo fomentatore di turbolenza ormonale. ma l'agente non fa testo, all'agente gli piacciono i budrigoni.  sono stati  qui il dot. brullonulla e alessandra. siamo andati al pub dove solitamente facciamo del people watching aka il 4 bears. l'agente e brullonulla facevano finta di essere gay, mettendoci fin troppa convinzione. peccato che non c'era l'ex dell'agente, che quando è ubriaca ci prova sempre con l'agente stesso in modo imbarazzante e lesivo della propria dignità.  sarebbe stata una gag soddisfacente.
in questi giorni sto registrando il disco #2 di violetta sborregarde.
nonostante la temperatura si sia alzata le api del padrone di casa non ci hanno ancora rotto i coglioni aka attaccato con ferocia.
delle volte anche a me basta gran poco per essere radiosa. come una fica di marmo qualunque.

in verità vi dico alle ore 13:34 | Permalink