mi ammalai . sono stata quattro giorni con le schermate del primo mondo di yoshi con i colori invertiti, fluttuanti davanti agli occhi, aka avevo 39 di febbre. tra l'altro questo stato psicofisico di merda ha fatto si che per un pelo non fottessi uno dei pochi rapporti sani ed equilibrati che avessi con una persona di cromosomi xy che adoro. o meglio, lo stato psicofisico ha concorso in larga parte. orgoglio, manie d'onnipotenza, sindrome da pisciata territoriale e faccia di cazzo (mia) han fatto il resto.l'agente dice che in questi giorni parlo come teddy ruxpin. ho trascurato assai la posta, che riprenderò settimana prossima, se riuscirò a sopravvivere a domani ovviamente. poichè domani suono in quel di montespertoli, provincia di firenze, al Mulligans singing pub, via volterra sud, 357, località ortimino. (0571/644131) organizza black candy (www.blackcandy.it)
non avendo piu aggiornato mi sono dimenticata di ringraziare christopher, organizzatore a ravenna, per il trattamento principesco, che non ci sono abituata a certi riguardi, e i ragazzi dell'xm24 di bologna.
torno ad agonizzare nel letto.
presto! una lapide e uno scalpello.
muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori. muori.
"Pavlov's dog è un bel pezzo (sto parlando di Violetta), per quanto copiato dai cataloghi tedeschi Morr/Karaoke Kalk/ecc...."
se almeno sapessi cosa è questo cataologo morr/karaoke kalk. non so perchè ma mi vengono in mente dei quarantenni stempiati che si masturbano su software lussuosi per ottenere suoni simili allo sfregare delle zampe delle locuste. in questo caso, non lo riterrei esattamente un complimento.
nel dubbio ascolto "mega anal" dei boris the sprinkler.
perle ai suini, come al solito. un giorno imparerò. certo è che costituisce sempre un tedio sgrommare i gioielli dalla merda in cui li si lancia. questo metodo di scrematura a mezzo centrifugazione da i suoi effetti. solo chi ha le braccia forti si aggrappa alle pareti e li vi rimane. gli altri vengono sbalzati fuori come molli stracci. le mie regole sono troppo ferree? vi sta sul cazzo il fatto che non transiga?
raus.
il diametro del cerchio va celermente restringendosi. per rimanere al suo interno, sempre che ve ne fotta qualche cosa, non vi rimane che stringervi alla mia persona.
oppure vi sciacquate dal cazzo.
per lo meno, i due concerti sono andati bene, contrariamente a quanto prognosticato. domani report, se ne ho voglia.
a cosa serve zucchero se c'è già joe cocker
gli Lcd soundsystem sono una merda. ho scaricato il disco e l'ho gettato pomposamente nel cestino dopo quattro canzoni. anche gli hot snakes sono una merda. ascoltate gli assuck. il fatto è che spinta da curiosità spesso mi azzardo a scaricare della musica che SO mi farà venire la piorrea all'atto dell'ascolto. ormai ne faccio una questione di principio. seguiterò a scaricare gruppi osannati da certa stampa al fine di constatare se ce ne sarà uno (uno, dico, non dieci, e nemmeno cinque) degno di tanti inchini e leccate di culo. stamattina mi sono svegliata alle 5, infastidita da sogni. laonde, con la speranza di riguadagnare il sonno, ho acceso la televisione e ho visionato dei videoclip su mtv. nell'arco di quindici minuti han trasmesso: video di gwen stefani. video dei robocop kraus. video di jennifer lopez. ciò la dice lunga. ha ragione l'agente, meglio vedere dei video mostranti delle frementi terga patinate, per lo meno fanno allegria. i video come quelli dei robocop kraus fanno solo tristezza. i robocop kraus! come dimenticarseli. gente milanese di cui non farò il nome li ha avuti in macchina per tutta un'estate, tre anni fa, e io non capivo cosa fosse quel miscuglio di tunz tunz scadente, beegees stonati e reminescenze di musica che ascoltava mio padre venti anni fa. perchè sti gruppi fanno i video con le movenze robotiche e gli sfondi geometrici e dei pessimi effetti video messi li apposta? ma una volta i video fatti cosi non li si guardava bonariamente e con un filo leggero di compassione? perchè adesso butta fare i video alla cazzo di cane? un video alla cazzo di cane lo posso fare io perchè non ho i soldi per farlo ma tu che sicuramente disponi di un pelo in più di pecunia noleggiati un pulmino di puttane discinte e fai il video con loro e assumi un plotone di tennici della pixart per dei mirabolanti effetti speciali, mica il filmino che sembra fatto con l'handycam della panasonic del'89, con gli sfondi di cartone e muovendoti a scatti per fare il robottino retrò del cazzo e una calzamaglia stile ralph supermaxieroe.
invece il video di luttazzi mi fa paura. respect.
s
tesera il gruppo del coinquilino #2 suona al club 74 a bologna, dove già io suonai a dicembre. di per se non è un brutto posto, se non fosse che è frequentato per il 70% da della gente di merda. non presenzierò, anche se per comodità avrei dovuto esserci in quanto domani suono all'xm24 con altri gruppi di cui non ricordo il nome e non ho sottomano la locandina. mi riesce difficile camminare sotto i portici felsinei senza prendere a sprangate qualcheduno, figuriamoci presenziare ad un concerto al quale non devo nemmeno suonare.
del resto non è colpa mia se a bologna c'è il dams e le peggiori tipologie umane giovanili vi si avventano come le locuste sul frumento.
e del resto non è colpa mia se qualche idiota (un indieblogger, si presuppone) ha definito bologna come la capitale indie d'italia.
mettetevi nei panni dei poveri bolognesi che di mattina si alzano e scoprono che bologna è la capitale indie. qualcuno timidamente si indigna, qualcun'altro, cioè la maggioranza ottusa ed ottenebrata, si adegua al clichè. e si reca al concerto di stasera del gruppo del coinquilino #2, ad esempio, o al mio concerto di dicembre, per fare un'altro esempio, perchè chiaramente come qualcuno ha scritto non si parla d'altro da mesi e la performance sarà incendiaria. io modererei i termini, parlando di certa gente e di certi live. chissà che qualcuno non lo prenda sul serio, sto live incendiario e decida di buttare qualche molotov accesa sull''audience in preda da eccitamento da hype.
è un peccato.
architettonicamente bologna è una delle mie città preferite.
venerdi 18 invece suono a ravenna al bronson, per info sul posto andate su www.bronsonproduzioni.com
se ve ne frega qualcosa.
l'esse pi 303 è di nuovo tra le mie mani.
oh si.
"vorrei leccare dei buchi di culo"
ok, trovata la soluzione.
a giovedi, finocchi.
giovedi suono a bologna all'xm24 con gli spinter vs stalin.
non ho voglia di suonare a bologna.
se è come l'ultima volta non ne ho davvero mezza.
perdipiù parte della mia strumentazione è a puttane per motivi indipendenti dalla mia volontà. aka l'sp 303 è a riparare e non si sa quando sarà di nuovo mio. non ho idea di come suonerò senza quel coso, avendo impostato tutto il mio live o quasi sulla merda di scatolotto pulsantato e sbarluccicante. ergo già si presagisce come un concerto di merda.
da un certo punto di vista provo una sorta di retrogodimento al pensiero di deludere le aspettative di alcuni. non sarà difficile. non lo è mai stato.
oggi prenderei volentieri il caledario di date già fissate e lo getterei alle fiamme.e non è detto che prima della fine della giornata non lo faccia.
stanotte influenzata dai pensieri funesti ho persino sognato di avere preso la decisione di non suonare piu dal vivo, cosa che effettivamente farebbe felice gran parte del volgo e come dargli torto.
ho pure sognato che c'era la guerra e noi si prendeva il furgone e ci si rifugiava sulle montagne, dopo avere depredato un negozio di articoli da trekking, un supermercato e un armeria previo sfondamento delle vetrine con mazze ferrate. ma ero preoccupata, perchè non avevo piu notizie dei miei genitori. forse la prima volta in 27 anni che spogno di essere angustiata a tal proposito.
i coinquilini e il dottor brullonulla si apprestano ad uscire per giocare a golf nei campi arati. ma col cazzo che li seguo. morte alle one man band elettronoise sperimentalsticazzi. viva i riverdales.
sei carino sei simpatico se vuoi vieni a casa ti presento i miei tu mi presenti i tuoi non fare la puttana
ieri sera io e l'agente guardavamo coppola su mtv mentre intervistava le letterine di passaparola. constatavamo che persino le letterine si rivolgevano a coppola con fare strafottente. coppola, anche le letterine ti prendono per il culo. non so voi ma se io realizzassi che una letterina mi sta anche seppur velatamente prendendo per il culo mi getterei urlando da un'altura. dopo, ovviamente, averle infilato una mano in bocca e una in culo tenendola a guisa di manicotto. ma forse coppola è talmente inconsapevole nella sua tronfiaggine da non realizzare l'onta. del resto cosa ci si puo' aspettare da uno che al concerto dei liars + blood brothers ti dice "ma cosa dici! i liars sono un gruppo fondamentale! i liars sono filologia pura!" "scusa se mi permetto giacchè ci hanno appena presentati e non vorrei fare subito la figura della maleducata, ma hai appena detto una stronzata "i liars sono filologia pura" è una frase senza alcun senso. " "non intendo star qui a discuterne mentre stanno suonando" .
magister elegantiae nel trarsi fuori dal pantano semantico.
comunque dicevamo, ieri sera coppola nella sua trasmisisone del cazzo era alla sedie mediaset di cologno monzese , sul set di riprese di passaparola. solo un coglione può, durante le registrazioni di passaparola, stare dietro le quinte e farsi riprendere dalla telecamera di mtv mentre tenta di indovinare le risposte alle domande e bullarsi e fare il figo quando ne indovina una. infatti, coppola, stava dietro le quinte e si faceva riprendere dalle telecamere di mtv mentre tentava di indovinare le risposte alle domande e si bullava e faceva il figo quando ne indovinava una.
"z, caratteristica dello zucchero."
"zuccherino"
ammicca rivolto alla telecamera.
bravo bravo coppola.
hai vinto un pene di ebano.
vieni qui a ritirarlo.
ragioni per cui lascio l'innominabile sito #3
a proposito di letterine, pare che ultimamente siano sbarcate tutte sull'innominabile sito. o vogliamo credere che il discriminante sia un anello in bocca e una merda di tatuaggio stampato sul culo. accomodatevi.
di sicuro arrivo in ritardo e scopro l'acqua calda e tutti voi ne eravate a conoscienza, ma io no, e son costretta a inchinarmi d'innanzi a
questo . avantgarde.
viva il contatto tra lingue differenti viva il contagio che genera i degenti dagli all'untore! innanzitutto complimentomi per le copiose email codadipagliomorfe dopo il mio penultimo post riguardante gli splinderiani trentenni segaioli. ora attendo le controcodedipaglia che argomenteranno su come essi non posseggano in realtà la coda di paglia.
da quando un paio di pregevoli persone sono entrate nella nostra vita e noi, vicendevolmente, abbiamo fatto ingresso nella loro, le situazioni ricolme di gag si sono quintuplicate. l'umanità si divide in gente che fa le gag e gente che le subisce. l'aleatorietà e la disinvoltura sono le discriminanti. bove, stai a capo chino e cogli occhi acquosi subisci. riassunto delle puntate precedenti. colui che farà da testimone alle nozze della protagonista ha contratto la gonorrea. lo ha contagiato lo sposo. a volere essere chirurgici codesta è un'imperiale matrioska di gag ma non divaghiamo. se subisci significa che non parli sufficientemente con te stesso,o per lo meno, non ad alta voce. se parli sufficientemente a te stesso molto piu perigliosamente diventerai la parte subente della gag, e anche se fortuitamente lo diventassi ti toglieresti dall'impiccio parlando nuovamente con te medesimo e consapevolizzando e sfoderando un sorriso che recita: era una gag. discorri poco con te medesimo ergo sei tronfio, alla stregua di un gallo cedrone che gallineggia sull'abete montano. stai attento a non cadere dalla punta del pino, coglione ( femminile plurale), e orsù ripetete meco: era una gag. era una gag. era una gag.
quelli che apprezzano e non capiscono. quelli che disprezzano e non capiscono. mi perdonerà il coinquilino #2 se gli parassito un aforisma ma quale migliore modo per tratteggiare la situazione odierna. ergo mi chiedo, in cosa ho peccato aka cosa vi tedia maggiormente? l'esplicare a chiare lettere ciò che penso da sempre. o l'utilizzare il vostro medesimo metro di giudizio nei miei confronti , ma con risultato antitetico al vostro. speravate di torvare l'alleata? l'amichetta internettiana complice? la solida spalla esperienziata? queste son le mie deiezioni, quello è il vostro cavo orale, s'accomodino. non abbiamo alcunchè da spartire, non abbiamo alcunchè in comune. nessuna dimensione edulcorata, nessun compromesso del cazzo, mai più. non esiste solo l'Innominabile Sito in quanto aiuola preposta allo sgroppamento dell'ego. se sento puzza di merda e son consapevole del fatto che nonostante gli sforzi non potrò far nulla per levarmela dal naso, mi alzo e cambio stanza sperando che la merda non mi segua anche li. meglio lo snobismo grind intollerante e conclamato o l'ipocrita tolleranza/indifferenza velata?
non credo di avere dubbi.
l'eco confuso e distorto dei tuoi
solitamente Li custodisco in apposito scrigno, o Li seppellisco in apposito loculo sovrastato da pomposa lapide commemorativa. non si sa mai. un giorno potrei optare per la Loro riesumazione.
eccezione.
contravvengo alla regola morale. non ambisco al primato, niente "C" da marchiare a fuoco sulla fronte di niuno. stavolta, carthago delenda est. non si fanno prigionieri da conservare. livellate le macerie, arate e spargete il sale.
Li getto dov'è giusto che stiano. in una fossa abissale. l'acqua è nera e spessa. il buio è solido. ha provocato dolore gettarLi li sotto?
na.
è piu simile a quando, come stimolatore enterico, assumi acqua e magnesia e ti pare di ingoiare della malta. schiacci le palpebre e ti sfreghi la lingua sui denti un po' disgustata. non Li lanci. Li lasci cadere molli nel catrame. un cestino colmo di recapiti, missive e supporti audio. è assai certo che il vuoto non Li restituisce. non Li ho tenuti in serbo, Li ho gettati.
necesse erat.
invece, parliamo di gente seria.
pasci le tue pecorelle
mi chiedo seriamente se tutto questo è un grande, multidirezionale, ingegnoso ed etereo esercizio di stile che io non ho l'acume di comprendere, oppure DAVVERO e SERIAMENTE ritenete sia utile perdete tempo, neuroni, etti di fegato e fotoni di luce solare di cui potreste voluttuosamente bearvi in questi tiepidi giorni di inizio febbraio, nel disquisire ferocemente sul web di stronzate esistenzialmoraliste e nel rispondervi l'un l'altro mediante complicate quanto fragili strutture comunicative, e nel fare a gara a distruggervele vicendevolmente. c'è un premio alla fine? venite pagati? intendo nella vita reale.
rendiamoci conto. qui c'è ancora qualcuno che si sente piccato e oltraggiato dalle parole che scrivo ridendo. qui c'è ancora qualcuno che si abbassa a rispondere a provocazioni da scaricatore di porto.
ma sta gente, quando si incontra a quelle concretizzazioni del theclub online chiamato blogosfera, che cosa fa? di cosa discorre? non starà mica a parlare ancora di quello che scrive su internet?
ma non fanno delle passeggiate? non guardano i tramonti? non ascoltano della musica? e mentre lo fanno pensano a quando dovranno scriverlo sul blog? e mentre lo fanno e pensano a come riportarlo sul blog, pensaranno anche ai vari interventi dei vari lettori? e soprattutto vi rendete conto che i principali fruitori e partecipanti delle bagarre online attorno ai blog sono tutti o quasi over 30? (o comunque assai vicini alla trentina)
cioè, over 30.
mio padre a trentanni aveva già una figlia (me medesima) e una famiglia da mantenere. e lavorava alla sace come operaio metalmenccanico. chiave del 32 e via andare.
sti qui a trentanni stanno tutto il giorno su splinder a commentarsi i blog e litigare su una virgola spostata e sullo stile di scrittura che è poco consono e la tua presa di posizione è contradditoria e cerca di argomentare meglio che sei poco credibile.
poi arriva qualcuno che si diletta a pigliarli per i fondelli semplicemente spandendo immonde parole sporche di stallattico e del tutto prive di grazia ed educazione, onde creare l'effetto "macchia di merda sul centrino di pizzo bianco", e via zumpappa il valzer dell'arrampicata sugli specchi, e io son superiore e io non mi abbasso. rendetevi conto.
avete disquisito seriamente in disappunto con qualcuno che rideva di voi, e magari avete pure scritto parole infuocate e oltraggiate sui vostri diari onde commentare l'accaduto.
si, sono io la ragazzina!
o ora mi raccomando. ritrattate tutto e modificatene il senso onde avere ragione. sempre e comunque. poichè splinder spedisce premi sottoforma di cospicui assegni a chi l'ha vinta nelle importantissime diatribe online.
e comunque, non ve n'è bisogno! non state li a teorizzare e argomentare su quanto sono stronza. vi sollevo dal compito. avete GIA' ragione. impiegate ora il tempo che avreste dilapidato rispondendomi sul web, in un'attività manuale all'aria aperta, che tra poco è primavera.
ah, e volevo aggiungere una cosa.
sborra.
I feel pretty,
Oh, so pretty, I feel pretty and witty and bright! And I pity, Any girl who isn't me tonight
come no.
continuare ed il sorriso alla ragazza saporita nella doccia commerciale
sto bramando un mustelide.
ieri io e i coinqulini si è preso il furgone e si è andati nelle campagne circostanti. è stata una gita fruttuosa. abbiamo trovato degli estintori nuovi vicino a un cassonnetto dell'immondizia. due estintori posson sempre servire.
abbiamo anche spaccato il ghiaccio nel fiume con dei sassi e abbiam trovato un coniglio bianco, morto congelato. io e napo abbiamo cercato di appiattirlo mentre l'agente stava in un angolo con le mani sugli occhi, però ridendo.
è difficile appiattire un coniglio congelato.
stasera ci recheremo al four bears, che è un pub del cazzo di alessandria, dove tutto costa poco. l'attrazione di quel posto è costituita dagli amici coglioni e le amiche puttane dell'agente. arrivati li si fa people watching ed eventualmente si cerca di mettere in imbarazzo e scoglionare i suddetti amici, con l'ausilio di skills sociali. il nostro skill sociale preferito è il dottor brullonulla, che purtroppo stasera causa malanno non ha potuto raggiungerci. ma anche io e napo ne possediamo alcuni non male. ogni tanto l'agente si rabbbuia, asserendo che da quando io son venuta ad abitare in alessandria la gente lo evita e non gli parla piu perchè io faccio scappare tutti con i miei skills sociali, ma non è colpa mia se gli alessandrini sono una manica di idioti e le amiche dell'agente sono tutte delle puttanelle, io quello che ho da dire lo dico. da quando si è aggiunto anche napo la festa è raddoppiata. gaudeamus.
l'agente è un ingrato, al posto di tributarmi il dovuto merito perchè elimino persone inutili e potenzialmente dannose dalla sua vita, si prende male e mi accusa ingiustamente.
delle volte stento a comprendere i suoi processi mentali.
non ho alcuna voglia di verbalizzare in maniera elegante.
settimana scorso ho vissuto in un limbo anestetico, solo ora mi sono resa conto della grossa stronzata che ho fatto.
olè.
they took the bar! the whole fuckin bar!
ne ho pieni i coglioni.
tu sei un salotto dell'ikea, io la sede del club delta.
non può funzionare.
Ragioni per cui lascio l'Innominabile Sito #2
dall'intro del set di oggi
"The lovely ROBIN hung out with one of her favorite bands The Get Up Kids when they were at the Glasshouse in Pomona. James was gracious enough to shoot a set for her backstage. Every Tuesday this month we bring you sets of the lovely ladies hanging with some of their favortie bands. Big thanks to James, ROBIN, the Glasshouse and all of the The Get Up Kids.
Photographer: James Dewees from Reggie and the Full Effect
mala tempora currunt.